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sabato 1 giugno 2013

SCRIVERE UN LIBRO 9 – LA PUNTEGGIATURA



La punteggiatura è molto importante all'interno di un libro. La punteggiatura riesce a rendere più scorrevole il vostro libro. Lo so, all'inizio è difficile capire dove vanno messe le virgole o il punto e virgola; ma con il tempo e con tanto esercizio riuscirete a capire quando sarà il momento giusto di inserirle nel vostro testo.


La punteggiatura che serve per scrivere un libro:


  • il punto (.), rappresenta una pausa molto lunga, e separa due periodi, ovvero due frasi che esprimono dei concetti diversi;
  • la virgola (,), rappresenta una pausa molto breve all’interno di un periodo; si usa per separare un elenco di cose, per dividere la frase principale da quella secondaria, per proposizioni indipendenti tra loro, dopo un affermazione o una negazione, dopo le frasi introduttive, dopo le intenzioni. La virgola non deve essere usata per separare il soggetto dal predicato e il predicato dal complemento;
  • il punto e virgola (;), è una pausa più lunga rispetto alla virgola; si usa quando in una frase abbiamo finito di esprimere un concetto, e dopo mettiamo il punto e virgola, perché il concetto che segue, si ricollega, in qualche modo al periodo precedente. Non indica ne la fine e ne l’inizio di una frase, ma la sua continuazione. Si usa anche quando spiegate ogni singolo termine di un elenco;
  • i due punti (:), rappresentano una pausa simile a quella del punto e virgola. Si usano quando si deve fare un elenco di cose, si introduce il discorso diretto. Hanno la funzione esplicativa, in quando introducono una frase, che chiarisce il significato della preposizione precedente;
  • il punto esclamativo (!), rappresenta, una pausa, diversa dal punto. Si usa per una pausa, un intonazione e un esclamazione. Viene posto dopo delle parole o frasi che esprimono incredulità o sorpresa, gioia, entusiasmo dolore o minaccia;
  • il punto interrogativo (?), rappresenta, una pausa, diversa dal punto. Corrisponde a un’intonazione ascendente, di domanda o richiesta. Si alla fine di una frase quando vogliamo scrivere una domanda;
  • i punti di sospensione (…), sono dei punti di sospensione, diversi dal punto. Rappresentano una pausa nella lettura, come quella della virgola. Si usano quando dovete scrivere i dialoghi, e i vostri personaggi parlano e lasciano in sospeso la frase, oppure quando parlano e troncano una parola a metà potete usare questi punti. Sono attaccati alla parola che li precede e staccati da quella che li sussegue. Si usano anche quando, non volete scrivere una parola è volgare, e troncate la parola a metà utilizzando i punti; oppure, iniziate la parola con i punti e la finite con il resto delle lettere;
  • la lineetta (-), le virgolette alte doppie (“”), le virgolette alti semplici (‘’) e le sorgenti («»), sono dei segni che si usano quando in un testo scriviamo un dialogo, ovvero un discorso diretto. Non siete obbligati ad usare una di queste forme di virgoletto, ne potete scegliere una qualsiasi; ma basta che manteniate sempre la stessa forma. Ne potete usare n tipo per il dialogo parlato e un altro per il dialogo telepatico, per esempio.

venerdì 31 maggio 2013

TOP BOOK OF… MAGGIO: DIVERGENT DI VERONICA ROTH, HIDDEN: LA PRIGIONIERA DI SOPHIE JORDAN E PERCY JACKSON: LO SCONTRO FINALE DI RICK RIORDAN

Questa rubrica sarà mensile (postata l'ultimo giorno del mese), è create da me, e consiste nel fare una classifica dei libri più belli che ho letto durante il mese e un’altra dei libri più belli che ho letto durante tutto l’anno.


Ho pensato che a volte (se ho tempo o voglia), dei libri che non recensisco potrei farvi un commento un po’ più lungo, se sento che ho bisogno di più parole, per parlarvi in breve del libro.


Aggiungerò anche la votazione ai libri che commento in questa rubrica.


I libri che ho letto a maggio sono stai tre.
Per conoscere la trama e il prezzo clicca sul link del titolo.



Questa è la mia classica:

1. Divergent – Veronica Roth: L’ho trovato un bel libro, non mi ha mai annoiato ed è riuscito a tenermi incollata fino alla fine. Bei protagonisti. E la storia delle fazioni mi è piaciuta molto è l’ho trovata molto originale.


2. Percy jackson lo scontro finale rick riordan: Un finale degno. Scontri descritti benissimo. Un finale che mi ha sconvolto e preso alla sprovvista perché io credevo che sarebbero riusciti a salvare Luke. Anche lui che si sacrifica per salvarli tutti è stato un bel gesto.

mercoledì 29 maggio 2013

INDISCRETE DOMANDE LETTERARIE


Come scegli i libri da leggere? Ti fai influenzare dalle recensioni?
I libri li scelgo in base alla trama, e al genere a cui appartengono. Generalmente, trovo i libri da leggere nei siti internet dedicati ai libri.
Non mi faccio influenzare dalle recensioni, però, prima di acquistare un libro le leggo sempre.

Dove compri i libri, in libreria o online?
In libreria e al supermercato.

Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro o hai una scorta?
Ho una scorta, infinita.

Di solito quando leggi?
Quando ho un po’ di tempo libero, soprattutto la sera.

Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro?
No, non mi faccio influenzare dal numero delle pagine. I libri non si giudicano dal numero delle pagine, ma da quello che ci sta dentro, dalla sostanza. Ci può essere un libro con molte pagine, bello o brutto.

Genere preferito?
Fantasy

Autore preferito?
Cassandra Clare.

Quando è iniziata la tua passione per la lettura?
È iniziata quando un estate, mi diedero da leggere La ragazza di Bube di Carlo Cassola. Dopo questo libro ho cominciato a leggere qualche libro in più. Dopo per un po’ di tempo ho abbandonato la lettura. Ed, infine la mia passione per la lettura è cresciuta enormemente dopo aver letto la saga di Twilight.

Presti i tuoi libri?
No, sono molto gelosa dei miei libri.

Leggi un libro alla volta o riesci a leggerne diversi contemporaneamente?
Riesco a leggerne anche più di uno alla volta.

I tuoi amici \ famigliari leggono?
Amici, si. Familiari, si.

Quanto impieghi mediamente a leggere un libro?
Dipende dal numero di pagine e se la trama riesce a catturarmi; ma mediamente impiego tre – quattro giorni.

Quando vedi qualcuno che legge (ad esempio nei mezzi pubblici) sbirci il titolo del libro?
Sì.

Se tutti i libri al mondo dovessero essere distrutti e potessi salvarne uno soltanto, quale sarebbe?
Non saprei rispondere.

Perché ti piace leggere?
Per evadere, per un po’ di tempo dal mondo.

Leggi libri in prestito o solo libri che possiedi?
Solo i libri che possiedo.

Quale libro non sei mai riuscita a finire?
Cime tempestose.

Hai mai comprato libri solo per la copertina? Cosa ti colpisce delle copertine?
Sì, qualche volta ho comprato dei libri, solo perché avevano un bella copertina. E Alcune volte, questi libri con la bella copertina mi hanno deluso. Delle copertine mi colpiscono: le immagini, le scritte, il titolo e i colori.

C’è una casa editrice che ami particolarmente e perché?
La Mondadori e la Rizzoli, perché fanno delle belle edizioni.

Porti i libri ovunque o li tieni al sicuro in casa?
Li tengo a casa.

Qual è il libro che ti hanno regalato e che hai apprezzato maggiormente?
Le cronache del mondo emerso di Licia Troisi e Twilight.

Come scegli un libro da regalare?
Non regalo libri. Ma se li dovessi regalare, li sceglierei in base al gusti della persona.

La tua libreria è ordinata secondo un criterio particolare?
In ordine di saghe e di argomento trattato.

Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti?
A volte le leggo, a volte no. Se sono delle note che specificano un termine le leggo.

Leggi eventuali introduzioni, prefazioni postfazioni o le salti?
Introduzioni, che spigano che cosa è successo prima di una storia, le leggo. Le prefazioni e post fazioni le leggo dopo che ho finito il libro.

lunedì 27 maggio 2013

SCRIVERE UN LIBRO 8 – L’IMPAGINAZIONE DEL LIBRO



Per scrivere un libro potete benissimo usare carta e penna, invece del computer; ma, io vi sconsiglio di scrivere tutto il libro a mano, anche perché se in un futuro deciderete di pubblicarlo sarete costretti a riscriverlo tutto al computer.
Potete scrivere il primo capitolo del vostro libro a mano, per capire se la storia che avete in mente vi piace o per scegliere la voce narrata più consona alla vostra storia.
Usate carta e penna per i piccoli dettagli del vostro libro, come ad esempio buttare giù la trama dei vostri capitoli, o annotarvi piccoli dettagli che vi vengono in mente.
Se usate un programma di scrittura per computer come word o open office, dovete andare ad impostare la pagina nel formato A4;


e i margini nelle seguenti misure:


  • margine inferiore: 4,5 cm
  • margine superiore: 3.5 cm
  • margine destro: 4 cm
  • margine sinistro: 4.75 cm



Come impostare i margini, la lunghezza e la larghezza della pagina?


  • Su word fate clic nello spazio accanto alla barra del righello (quella celestina), dopo fate clic su carta e impostate la larghezza e la lunghezza; dopo fate clic su margini, per impostare i margini superiori, inferiori, destri e sinistri.
  • Su open office fai clic su formato, poi su pagina e da li impostate la larghezza e la lunghezza e i margini superiori, inferiori, destri e sinistri.


INTERLINEA: 1.5 (pulsante in alto che a come immagine una freccia con doppia punta inversa e delle linee parallele a fianco).


  • Su WORD lo trovate dal menu home.
  • Su OPEN OFFICE Formato poi Paragrafo e nella scheda "Paragrafo" trovi l'interlinea.

Mentre scrivete, pensate subito ad impaginare il libro.
Mettete il maiuscolo e il corsivo quando serve.
Quando scrivete un dialogo dovete sempre andare a capo, a meno che un personaggio non continui a parlare. Se un personaggio parla, e si interrompe per qualche istante e dopo riprende il discorso, allora in questo caso potete continuare il dialogo attaccato a quello precedete,
  • «Parla», (iniziate con il maiuscolo) poi il vostro personaggio smette di parlare, «riprende a parlare». (continuate con il minuscolo).

Il primo dialogo va scritto maiuscolo, il continuo del dialogo va scritto minuscolo e seguite, in questo caso la stessa punteggiatura.
Se fate dei salti temporali, nella vostra storia, ad esempio state scrivendo di cosa fa il vostro personaggio nel pomeriggio e poi lo riprendete scrivendo che cosa fa la notte.
In questo caso dovete saltare un rigo e lasciarlo vuoto.

  • Scrivi qualcosa e se cambi argomento e salti una riga.

Quando scrivete un nuovo capitolo, scrivete il titolo maiuscolo e centrato rispetto alla pagina,

  • CAPITOLO 1 – NOME DEL CAPITOLO

Alla fine del libro, potete impostare la sillabazione automatica, ovvero che tutte le parole al marine destro del vostro libro siano divise in sillabe, invece di essere spostate al rigo sotto.


  • Su WORD layout di pagina, cliccate su sillabazione e scegliete nel menu a tendina automatica o manuale.

ANTEPRIMA: NEL PROFONDO DI TE DI SYLVIA DAY

Finalmente posso darvi una bellissima notizia, abbiamo la data d'uscita d'uscita di questo libro. Io ho amato questa saga dal primo libro. Non vedevo l'ora che uscisse. E voi non stavate aspettando questo libro, non vi mancano le avventure di Gideon e e Eva. Non mi preoccupate li ritroverete presto. Quando?, vi starete chiedendo, per saperlo non vi resta che continuare a leggere questo post.




TITOLO: NEL PRODONDO DI TE
AUTORE: SYLVIA DAY
EDITORE: MONDADORI
PAGINE: 350
PREZZO: 14.90
DATA D'USCITA: 25/06/13








La serie Crossfire:
  1. A nudo per te
  2. Riflessi di te
  3. Nel profondo di te
  4. ancora senza titolo
  5. ancora senza titolo

LA TRAMA:
La trilogia del momento, The crossfire trilogy, si conclude con questo ultimo ed attesissimo romanzo della scrittrice Sylvia Day. 

Eva e Gideon trovano la forza di affrontare i loro demoni del loro passato che li tormentano e accettano le conseguenze dei loro desideri ossessivi...
Dal momento in cui Eva incontrò Gideon Croce, riconobbe in lui qualcosa di cui aveva assolutamente bisogno. Qualcosa di irresistibile. 
Ha visto in lui un'anima tormentata proprio come lei... Eva è convinta che tra loro non potrà mai funzionare, ma non riesce a sottrarsi al desiderio incontrollabile e all'amore disperato che li legano.


Se vuoi sapere che cosa m'aspetto da Nel profondo di te clicca qui.


sabato 25 maggio 2013

SCRIVERE UN LIBRO 7 – I DIALOGHI




Non c’è una regola fissa, ma se decidete di iniziare a scrivere un libro dovete usare una vostra convenzione ed mantenere sempre quella.

I dialoghi sono molto importanti all'interno di una storia, in quanto ne fanno parte.

Devono essere ben scritti per riuscire a trascinare il lettore nella vostra storia.


  • Come si usa la punteggiatura nei dialoghi:
«……..». per il parlato.

“………”. quando il personaggio pensa qualcosa o parla attraverso la mente.


  • La punteggiatura all'interno dei dialoghi:
il punto esclamativo o interrogativo vanno all'interno delle parentesi

«……..? o !».

“………? o !”.


  • Se un personaggio riporta le parole di un altro personaggio:
Il testo all'interno delle parentesi va scritto in corsivo.

«Parole del altro personaggio».


  • Se un personaggio riporta le parole di un libro.
Il testo all'interno delle parentesi va scritto in corsivo o in maiuscolo, cambiando il carattere di scrittura.

«PAROLE DEL LIBRO».


  • Se riportate le parole di un altro personaggio le dovete riportare in corsivo.
«”Parole del altro personaggio”».

ANTEPRIMA: INSURGENT DI VERONICA ROTH

Ho finito di leggere questo libro pochi giorni fa, era rimasto nella mia libreria per quasi un anno e l'ho letto  perché tra poco sarebbe uscito il secondo. Mi ha preso molto questa lettura. Il mondo che ha creato quest' autrice è meraviglioso.




TITOLO: INSURGENT
AUTORE: VERONICA ROTH
EDITORE: DEAGOSTINI
PAGINE: 512
PREZZO: 14.90
DATA D'USCITA: 30/05/13










La serie di Divergent:
  1. Divergent
  2. Insurgent
  3. + un altro che uscirà a ottobre in USA

TRAMA:
Una scelta può trasformarti, distruggerti e portare a delle conseguenze. Le fazioni intorno a lei iniziano a mobilitarsi, Tris Prior deve salvare le persone che ama mentre si pone domande come il dolore, il perdono, la lealtà, la politica e l'amore.
Nel giorno dell'iniziazione ci sarebbero dovuti essere celebrazioni e vittorie per la sua fazione: invece, si è ritrovata in una situazione di pericolo. s'avvicina la guerra per il confitto delle ideologie delle fazioni.
Lei deve scegliere da che parte stare, i segreti iniziano a emergere e le scelte diventeranno sempre più difficili. Cambiata dalle sue stesse decisioni e ossessionata dal dolore e dalla colpa, nuove scoperte che cambieranno tutto e relazioni instabili, Tris dovrà abbracciare il suo lato divergente, che sta diventando sempre più potente, anche se non sa che cosa comporterà.