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giovedì 13 giugno 2013

WHAT’S IN THE NEXT BOOK (1) – NEL PROFONDO DI TE DI SYLVIA DAY


E' una rubrica create da me, che consiste nel raccontare che cosa m’aspetto dal libro successivo di una saga. Avrà una frequenza casuale e la farò per le saghe che mi piacciono molto.







Questa volta parlerò di cosa m’aspetto da Nel profondo di te.


TRAMA

La trilogia del momento, The crossfire trilogy, si conclude con questo ultimo ed attesissimo romanzo della scrittrice Sylvia Day. 
Eva e Gideon trovano la forza di affrontare i loro demoni del loro passato che li tormentano e accettano le conseguenze dei loro desideri ossessivi...
Dal momento in cui Eva incontrò Gideon Croce, riconobbe in lui qualcosa di cui aveva assolutamente bisogno. Qualcosa di irresistibile. 
Ha visto in lui un'anima tormentata proprio come lei... Eva è convinta che tra loro non potrà mai funzionare, ma non riesce a sottrarsi al desiderio incontrollabile e all'amore disperato che li legano.


Per altre informazioni su Ossessionato da te clicca qui.







ECCO COSA M’ASPETTO
  1. Visto il finale del secondo libro mi aspetto una bella spiegazione, che chiarisca tutti i punti che sono rimasti poco chiari nel libro precedente.
  2. Che loro non si lascino e che il loro amore riesca a superare tutte le loro difficoltà. O che facciano fina di lasciarsi per far si che lui non sia considerato colpevole dalla polizia.
  3. Che ci siano delle nuove rivelazioni che mi lascino senza fiato e che mi prendano alla sprovvista.
  4. Che il libro sia così bello, che mentre leggo le pagine le divoro e che mi prenda così tanto da continuarlo a leggere fino a notte inoltrata.
  5. Non mi piacerebbe se lei restasse incinta per caso.
  6. Alla fine del libro mi piacerebbe trovare una proposta di matrimonio.
  7. Non vorrei che lo considerassero colpevole.
  8. Che ci sia più spazio per altri personaggi secondari, come il migliore amico di lei.
  9. Che ci siano delle belle scene d’amore, non banali e uguali.

lunedì 10 giugno 2013

ANTEPRIMA: IL DIARIO DEL VAMPIRO: DESTINO DI L. J. SMITH

Non vedo l'ora d'avere tra le mani quest libro, perché il finale del libro precedente mi era piaciuto molto. Io ho trovato questo terzo ciclo molto migliore del secondo, perché riprende lo spirito del telefilm, e per voi com'è?. E non vedo l'ora d'avere anche il quarto ciclo, per informazioni sul quarto ciclo cliccate su questo link.




TITOLO: IL DIARIO DEL VAMPIRO: DESTINO
AUTORE: L. J. SMITH
EDITORE: NEWTON COMPTON
PAGINE: 336 p.
PREZZO: 12,90 €
DATA DI USCITA: 20/06/13









La saga del diario del vampiro: 

Primo ciclo

  1. Il diario del vampiro - Il risveglio 
  2. Il diario del vampiro - La lotta 
  3. Il diario del vampiro - La furia 
  4. Il diario del vampiro - La messa nera 

Secondo ciclo: The Return 

  1. Il diario del vampiro - Il ritorno 
  2. Il diario del vampiro - Scende la notte 
  3. Il diario del vampiro - L'anima nera 
  4. Il diario del vampiro - L'ombra del male 
  5. Il diario del vampiro - Mezzanotte 
  6. Il diario del vampiro - L'alba 

Terzo ciclo: The Hunters

  1. Il diario del vampiro - La maschera 
  2. Il diario del vampiro - Fantasmi 
  3. Il diario del vampiro - Luna piena 
  4. Il diario del vampiro - Destino 

Quarto ciclo: The Salvation

  1. The Vampire Diaries. The Salvation: Unseen 2 maggio 2013 in America.
  2. The Vampire Diaries. The Salvation: Unspoken 7 novembre 2013 in America.

TRAMA:
Nella sua giovane vita, Elena Gilbert ha dovuto fronteggiare innumerevoli sfide: è riuscita a sfuggire alla Dimensione Oscura, ha combattuto e sconfitto fantasmi, ha scoperto di essere una Guardiana… Ma nulla di tutto ciò è paragonabile al dilemma che le strazia il cuore: dover scegliere tra i fratelli Salvatore, i due vampiri, gli amori della sua vita. Ora che si è riconciliata con Stefan, Damon è diventato cupo e imprevedibile. Elena vorrebbe aiutarlo, ma sa di non poter tradire di nuovo la fiducia di Stefan. Prima che la ragazza possa decidere a chi davvero appartiene il suo cuore, però, il campus del Dalcrest College viene invaso da una setta di vampiri determinati a resuscitare Klaus, il malvagio Antico la cui missione è quella di distruggere Elena e chiunque le stia a cuore. Così, mentre cerca di capire cosa abbia in serbo per lei il suo destino di Guardiana, Elena si rende conto che il prezzo da pagare per sconfiggere Klaus è più alto di quanto pensa: dovrà sacrificare qualcuno che le è molto vicino. E dovrà farlo in fretta, prima che sia troppo tardi…

Leggi un capitolo in anteprima del diario del vampiro - Destino cliccando su questo link

RECENSIONE (9) – OGNI GIORNO DI DAVID LEVITHAN







TITOLO: Ogni giorno
AUTORE: David Levithan
EDITORE: Rizzoli
PAGINE: 378
PREZZO: 15.00€
DATA DI USCITA: 24/04/2013








TRAMA
Da quando è nato, A si risveglia ogni giorno in un corpo diverso. Per ventiquattr'ore abita il corpo di un suo coetaneo, che poi è costretto ad abbandonare quando il giorno finisce. Affezionarsi alle esistenze che sfiora è un lusso che non può permettersi, influenzarle un peccato di cui non vuole macchiarsi. Quando però conosce Rhiannon, chiudere gli occhi e riprendere il cammino da nomade è impossibile: per la prima volta innamorato, A cerca di stabilire un contatto, di spiegare la sua maledizione, fino a convincere Rhiannon che è tutto vero, che quello che ogni giorno si presenta da lei è la stessa persona, anche se in un corpo diverso. Rhiannon s'innamora a sua volta dell'anima di A, ma dimenticare il suo involucro è difficile, e pian piano la relazione con i mille volti di A si fa più delicata di un vetro sottile. Nel disperato tentativo di non perderla, A tradisce le sue regole, inizia a lasciare nelle esistenze quotidiane tracce e strascichi del suo passaggio, e qualcuno se ne accorge...

SCRIVERE UN LIBRO 10 – FINIRE UN LIBRO E’ COME SE…




“QUESTO PUÒ  ESSERE ANCHE UN POST TAG, IDEATO DA ME. POTETE CREARE ANCHE VOI QUESTO POST/VIDEO TAG, ATTRAVERSO UN VIDEO O UN POST SCRITTO, CITANDO IL NOME DEL MIO BLOG”.

Questa parte della guida vi può servire a capire quando un libro si può definire bello.

Finire un libro è come… perdere un amico.

Forse, potrà sembrare una frase banale; ma, non lo è. Chiunque, legga i libri, e perciò sia un lettore, può riuscire a capire il senso di questa frase.
Certo, un amico vero e reale e tutto un’altra cosa; ma anche un libro può essere considerato, in un certo senso, un amico.


Ho pensato a questo argomento, quando pochi giorni fa, ho finito di leggere un libro che mi ha fatto rimare letteralmente senza fiato.


Vi è mai capitato di leggere un libro, con quella morbosa curiosità di portare a termine la lettura nel minor tempo possibile. Avete mai passato molte ore su un libro, solamente spinti dalla curiosità di venire a conoscenza delle parole che sono celate al suo interno.
Beh!, a me è successo molte volte; non so se vi è successo anche a voi.
Leggi il libro così velocemente, e le pagine iniziano a scorrere come se fossero fatte di burro. Una pagina tira l’altra, un po’ come il cibo; perché un libro non è altro che il cibo per la mente, non credete. Più prosegui nella lettura e più sei curioso di venire a sapere come prosegue e finisce. Leggi il libro così veloce, che alla fine diventi tutto rinticiullito, stanco morto. Allo stesso tempo, vuoi finire di leggere il libro, ma vorresti anche che il libro non finisse mai; se ci pensate questo concetto è un po’ contraddittorio.


Ci sono due tipi di libri:


  • quelli auto conclusivi;
  • quelli che fanno parte di una saga.

Certo, in entrambi i casi puoi trovare degli amici; ma le emozioni che ti da una saga, rispetto ad un libro conclusivo, sono più intense. La storia, essendo stata pensata per una serie di libri, ha un impatto emotivo diverso, riesci ad affezionarti di più ai personaggi. Hai più tempo per affezionarti hai personaggi visto che i libri escono a distanza l’uno dall'altro.
Con questo non intendo assolutamente dire che un libro autoconclusivo non possa riuscire a scatenare dentro di voi delle forti emozioni. Dico solo che queste emozioni sono diverse, rispetto a quelle che potete provare in una serie.

Ma ritorniamo al libro come amico. Vi capita mai di finire un libro e di sentirvi tristi. Avere un senso di malinconia; a prescindere che il libro vi sia piaciuto o no.
Oppure, non riuscite altro che a pensare a quel libro, non appena lo avete finito di leggere.
Tanto che vorreste rincominciare a leggerlo da capo; ma, allo stesso tempo, avete paura di rovinare la sensazione che vi ha fatto provare quando l’avete letto la prima volta.
Una volta che finite il libro lo sentite parte di voi, tanto che nella vostra mente incominciate a crearvi un possibile seguito.
La sera, specialmente se il libro lo avete finito durante la notte, prima di addormentarvi non fate altro che pensare al libro.
Vi è mai capitato, la sera, di tirare avanti con la lettura, anche con gli occhi assonnati, con la sola voglia di sapere come va a finire il libro.
Non credete che leggere la sera, con un po’ di musica di sottofondo, sia più suggestivo.

Beh!, io penso che se un libro vi fa provare queste cose, che ho scritto sopra, significa che per voi è proprio bello.


VOI COSA NE PENSATE DI QUEST'ARGOMENTO. PER VOI UN LIBRO PUÒ’ ESSERE UN AMICO? E COME VI SENTITE QUANDO FINITE UN LIBRO?.
RISPONDETEMI QUA SOTTO, NEI COMMENTI.

venerdì 7 giugno 2013

PERSONAGGI A CONFRONTO (1) - LIBRI ROMANCE







Questa nuova rubrica avrà una frequenza causale, perché dovrò leggere libri e trovare dei personaggi che possono essere confrontati per qualcosa che hanno in comune.
Questa rubrica consiste nel fare una classifica dei personaggi.








Questa volta esamineremo i personaggi maschili di questi libri/saghe.
  1. Cinquanta sfumature di grigio 
  2. A nudo per te
  3. Gabriel’s inferno
  4. Uno splendido disastro
  5. Easy

Christian Gray
Un personaggio che mi è piaciuto fin dall’inizio. È riuscito a cambiare una parte di se per l’amore che provava verso di lei; e questa non è una cosa da niente.
Dolce e romantico, mette la sua donna prima di tutto, ma sa anche essere brutale quando serve.
Il motivo per cui gli piaceva fare sesso estremo con le donne l’ho trovato un po’ debole. 
Il sesso estemo che fa con Anastasia non l’ho trovato volgare perché in qualche modo è fatto con amore.

Gideon Cross
Non l’ho trovato un clone di Christian Gray, ma bensì s’assomiglino sono completamente diversi. Il passato l’ho trovato molto ben costruito è migliore rispetto a quello di Christian. Arriva addirittura a uccidere, per eliminare una volta per tutte il problema di Eva. A volte è troppo ossessionato dal sesso, e non riesce a stare separato da Eva. Durante la notte, quando fa degli incubi, a volte tenta di violentare eva.

Gabriel Emerson
Un personaggio che ha superato trent’anni eppure gliene darei una ventina. Di spirito giovane e scherzoso. Non è ossessionato dal sesso e farebbe di tutto per far star bene la persona che ha accanto. La sua cultura letteraria è molto affascinante. Venera la donna e il corpo. Rischia di perdere il suo posto di lavoro, per stare con lei. Non le fa pressione per fare per la prima volta l’amore.

Max Travis
Un ragazzo ribelle, che attraverso gli incontri di lotta illegali si guadagna da vivere. E sempre stato un donnaiolo, ma quando incontra lei, cambia la sua vita. 
Lei diventa una sua amica e per un po’ condividono anche la stanza, e lentamente s’innamorano l’uno dell’altro. Non le mette pressione per la prima volta. Quando fa qualche errore, è pronto scusarsi. Quando lei è in pericolo fa di tutto per proteggerla. Lui cambia per lei, tanto che arriva a sposarla.

Lucas Landon
Un ragazzo che si nasconde dietro una falsa identità. Lui riesce a darle tutto quell’amore che il precedente fidanzato non era riuscita a darle. Le confida il suo passato. La difenda da un aggressione. Il loro rapporto cresce molto lentamente, lasciandogli il tempo di conoscermi meglio. Lui non le tarpa le ali nella sua carriera scolastica, anzi la spinge a inseguire il suo sogno musicale.


ECCO LA MIA CLASSIFICA:
  1. Gabriel Emerson
  2. Christian Gray
  3. Gideon Cross
  4. Max Travis
  5. Lucas Landon
Qual è la vostra classifica? Scrivetelo con un commento qua sotto.

RECENSIONE (8) – HIDDEN P. C.& KRISTIN CAST






TITOLO: Hidden
AUTORE: P.C. & Kristin Cast
EDITORE: Nord
PAGINE: 368
PREZZO: 16.50€
DATA DI USCITA: 24/04/2013









TRAMA:
La Casa della Notte è salva! Dopo mesi durissimi, alla fine io e miei amici siamo riusciti a scacciare Neferet dalla nostra scuola. Tuttavia la città è ancora in grave pericolo. Accecata dalla rabbia, l’ex Somma Sacerdotessa sta facendo di tutto per scatenare il caos tra umani e vampiri: prima ha incendiato le stalle di Lenobia, la nostra insegnante di equitazione, e ora ha convinto i novizi rossi a seminare il panico tra la popolazione inerme… Per fortuna, il Consiglio Supremo dei vampiri ha promesso di intervenire. Ma ormai Neferet è troppo potente perfino per i loro valorosi Guerrieri. E anch’io, Zoey Redbird, prima Somma Sacerdotessa novizia della Storia, avrei ben poche speranze di sopravvivere a uno scontro con lei. Per un crudele scherzo del destino, l’unico in grado di sconfiggerla è proprio Aurox, una creatura bellissima e letale, costretta da un incantesimo a eseguire ogni ordine di Neferet. Io però so che in fondo al cuore Aurox è buono, che non è solo uno Strumento privo di volontà. Lui vorrebbe davvero aiutarci. Quindi il mio obiettivo adesso è trovare un modo per liberarlo dal giogo di Neferet, sempre che non sia troppo tardi... 

Ciclo House of Night/La Casa della Notte

  1. Marked
  2. Betrayed
  3. Chosen
  4. Untamed
  5. Hunted
  6. Tempted
  7. Burned, 
  8. Awakened
  9. Destined
  10. Hidden
  11. Revealed, previsto per autunno 2013
  12. Redeemed, previsto per il 2014 

sabato 1 giugno 2013

SCRIVERE UN LIBRO 9 – LA PUNTEGGIATURA



La punteggiatura è molto importante all'interno di un libro. La punteggiatura riesce a rendere più scorrevole il vostro libro. Lo so, all'inizio è difficile capire dove vanno messe le virgole o il punto e virgola; ma con il tempo e con tanto esercizio riuscirete a capire quando sarà il momento giusto di inserirle nel vostro testo.


La punteggiatura che serve per scrivere un libro:


  • il punto (.), rappresenta una pausa molto lunga, e separa due periodi, ovvero due frasi che esprimono dei concetti diversi;
  • la virgola (,), rappresenta una pausa molto breve all’interno di un periodo; si usa per separare un elenco di cose, per dividere la frase principale da quella secondaria, per proposizioni indipendenti tra loro, dopo un affermazione o una negazione, dopo le frasi introduttive, dopo le intenzioni. La virgola non deve essere usata per separare il soggetto dal predicato e il predicato dal complemento;
  • il punto e virgola (;), è una pausa più lunga rispetto alla virgola; si usa quando in una frase abbiamo finito di esprimere un concetto, e dopo mettiamo il punto e virgola, perché il concetto che segue, si ricollega, in qualche modo al periodo precedente. Non indica ne la fine e ne l’inizio di una frase, ma la sua continuazione. Si usa anche quando spiegate ogni singolo termine di un elenco;
  • i due punti (:), rappresentano una pausa simile a quella del punto e virgola. Si usano quando si deve fare un elenco di cose, si introduce il discorso diretto. Hanno la funzione esplicativa, in quando introducono una frase, che chiarisce il significato della preposizione precedente;
  • il punto esclamativo (!), rappresenta, una pausa, diversa dal punto. Si usa per una pausa, un intonazione e un esclamazione. Viene posto dopo delle parole o frasi che esprimono incredulità o sorpresa, gioia, entusiasmo dolore o minaccia;
  • il punto interrogativo (?), rappresenta, una pausa, diversa dal punto. Corrisponde a un’intonazione ascendente, di domanda o richiesta. Si alla fine di una frase quando vogliamo scrivere una domanda;
  • i punti di sospensione (…), sono dei punti di sospensione, diversi dal punto. Rappresentano una pausa nella lettura, come quella della virgola. Si usano quando dovete scrivere i dialoghi, e i vostri personaggi parlano e lasciano in sospeso la frase, oppure quando parlano e troncano una parola a metà potete usare questi punti. Sono attaccati alla parola che li precede e staccati da quella che li sussegue. Si usano anche quando, non volete scrivere una parola è volgare, e troncate la parola a metà utilizzando i punti; oppure, iniziate la parola con i punti e la finite con il resto delle lettere;
  • la lineetta (-), le virgolette alte doppie (“”), le virgolette alti semplici (‘’) e le sorgenti («»), sono dei segni che si usano quando in un testo scriviamo un dialogo, ovvero un discorso diretto. Non siete obbligati ad usare una di queste forme di virgoletto, ne potete scegliere una qualsiasi; ma basta che manteniate sempre la stessa forma. Ne potete usare n tipo per il dialogo parlato e un altro per il dialogo telepatico, per esempio.