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mercoledì 27 novembre 2013

SCRIVERE UN LIBRO 35 - IL NOME DEI PERSONAGGI



In questa parte della guida vi do alcuni suggerimenti per trovare il nome giusto al vostro personaggio. 

Forse a te che sei uno scrittore alle prime armi, ti può sembrare una cosa inutile; ma pensa un attimo, avresti mai chiamato con un altro nome uno dei tuoi personaggi preferiti. 

Il nome di un personaggio è una cosa molto importante e non lo dovete sottovalutare. 

Con il nome identificherete il vostro personaggio, potrà sembrare banale, ma credermi non lo è per niente. 

Qui sotto vi lascio alcuni consigli, fatene tesoro.

  1. Allora, se sei fortunato nel giorno di pochi giorni ti viene in mente un nome perfetto per il tuo personaggio, ma può anche non accadere. Per questo, segui questa parte della guida. 
  2. In rete esistono dei siti che ti danno i nomi, in tutte le lingue e divisi per maschile e femminile
  3. Oppure, puoi cercare in base al significato del nome, infatti, se ci pensi bene a ogni nome è associato una caratteristica specifica e puoi scegliere il nome in base alle caratteristiche del tuo personaggio. 
  4. Addirittura puoi fare così. Allora pensa al tuo personaggio e identificalo con un aggettivo o un verbo che lo contraddistingue. Dopo, vai su google traslate e traduci quel verbo o aggettivo in un'altra lingua e potrai, così trovare un nome per il tuo personaggio.
 P.S. ATTENZIONE: 
  
Allora, attento al periodo in cui ambienti la tua storia: 

  1. Se è nel passato non puoi usare tutti i nomi che usiamo oggi; 
  2. Se è nel presente puoi usare tutti i nomi, anche quelli del passato e te li puoi anche inventare; 
  3. Se è nel futuro, poi fare come per il presente. 
Scegliete un nome che sia leggibile, ovvero che il vostro lettore non fatichi a leggerlo e a ricordarselo. 


Attenti anche all’ambientazione geografica, in base a quella, cambiano i nomi.

domenica 24 novembre 2013

IT'S CHRISTMAS TIME PARTE 1: 24 NOVEMBRE - CREDERE NEI SOGNI #4

DISCLAIMER:
È assolutamente vietato copiare il contenuto dei post incentrati sulle mie storie. Tuttavia potete copiare la sinossi e condividere sui vostri blog la data d'uscita dei capitoli successivi.

"Questa settima non riuscivo a scrivere la storia, non trovavo l'ispirazione, ovvero quella voglia matta che mi porta a non voler mai smettere di scrivere. Se anche te scrivi sai a che cosa mi riferisco, ma se non lo fai non mi puoi capire. Poi all’improvviso è arrivata e ne ho approfittato.
L’ispirazione mi è venuta ascoltando questa canzone, Garry Schyman – Praan; andatela a sentire, perché è davvero molto bella.
Questa puntata mi è venuta benissimo, ancora meglio della precedente, perché vi sto portando sempre più vicino al punto in cui scoprirete come farà Claus a salvare il natale. Secondo voi come farà?, scrivetemelo in un commento, vediamo se qualcuno c’indovina. Mi è venuta più lunga, perché quando scrivo e la storia mi prende non finisco più, se è troppo lunga fatemelo sapere.
Fatemi sapere se vi piace questa storia, se avete da criticare, fatelo pure, perché le critiche sono costruttive. Mi piacerebbe ricevere un vostro giudizio. Grazie per aver letto questa storia. Ciao e non perdetevi la prossima puntata il 1 Dicembre".

PER LEGGERE LA TERZA PARTE DI “IT'S CHRISTMAS TIME ” CLICCA QUI.

CAPITOLO 4: 24 NOVEMBRE - CREDERE NEI SOGNI

Era ormai arrivato il ventiquattro novembre e il natale era sempre più alle porte.
A babbo natale continuavano ad arrivare le lettere delle persone che gli chiedevano i regali.
Anzi, a dicembre era ancora peggio, perché c’erano sempre i ritardatari che chiedevano i regali all’ultimo momento. Babbo natale doveva accontentare anche loro.
Ormai, era passata una settimana da quando avevano avuto l’idea di fabbricarsi i regali, era una bella idea sulla carta. Sembrava essere la soluzione di tutti i loro problemi.
Ma non era così, infatti, un giorno si e uno no, erano costretti ad andare a fare rifornimento di materie prime; non ci voleva di certo un genio per capire che di li a poco, anche quest’idea sarebbe fallita.
Babbo natale fu chiamato un’altra volta dal suo elfo contabile; aprì la porta e lentamente s’accomodò nel suo studio.
Babbo natale era teso e per questo, si stropicciava le mani in modo nervoso. I suoi occhi erano spenti e privi di quella gioia, che aveva sempre avuto in questo periodo dell’anno.
Si mise a sedere e attese che il suo elfo iniziasse a parlare.
La faccia del suo elfo sembrava molto stanca, infatti, sotto gli occhi aveva delle occhiaie molto scure. Il suo sguardo era molto stanco, evidentemente aveva lavorato tutto la notte.
«Non ci siamo». Gli disse, come prima cosa.
Claus, s’è l’aspettava; anche se lui non era un contabile, sapeva fare due più due e capire quando i soldi  non erano sufficienti.
«Me l’ero reso conto, solo che una parte di me non voleva crederci. Una parte voleva credere di riuscire a salvare questo natale 2013. Volevo solo dare un po’ di speranza a chi non ne ha più. Non volevo deludere, chi è stato già deluso da altre persone, ma a quanto sembra, anch’io darò una fregatura». Disse con il cuore in mano; per lui il natale, non era soltanto un giorno rosso e di festa, ma era una vocazione.
L’elfo contabile prese il suo tablet e lo mostrò a Claus; durante la notte aveva fatto tutti i conti e aveva anche realizzato dei grafici per fare a capire a Claus, la triste situazione.
Claus prese il tablet e osservò quel grafico, era chiaro come il sole che la situazione era ancora più tragica di quello che avevano preventivato.
È proprio vero quel modo di dire che dice “quando pensi d’aver toccato il fondo, potresti andare ancora più in basso”.
Era evidente che la curva delle spese di stava avvicinando a quella dei loro risparmi economici. La sua idea di fabbricare i regali, non s’era rivelata una buona idea, anzi, forse aveva addirittura aggravato la situazione.
Ci voleva un miracolo per salvare questo natale. Dicono tutti, “la speranza era l’ultima a morire”, sì, ma qui la speranza era in fin di vita.
Claus gli restituii il tablet e dopo, guardò in faccia il suo elfo contabile.
«Devi chiamare tuo fratello, quello che è a capo del consiglio del governo centrale e chiedergli un prestito o un abbassamento delle tasse per questo periodo». Dopo, l’elfo smise di parlare, perché non gli voleva dire quello che aveva pensato, però sapeva di dover essere sincero con lui.
«Di questo passo, non ci sarà il natale, non potremmo accontentare tutte le richieste». Sul tavolo c’arano un sacco di fogli, scritti a mano e pieni di calcoli e c’è n’erano anche tanti accartocciati nel cestino; evidentemente, aveva lavorato tutta la notte per cercare una soluzione.
«Troveremo una soluzione, ma devi riposare, ho davvero bisogno di te, ma se non riposi, non sarai in grado di aiutarmi. In tanto, io andrò dal mio fratello». Disse Claus.
«Questo è  il foglio delle mie idee da proporre al governo». Glielo consegnò. Tutta la speranza era rivolta in quel foglio; ci pensate, un pezzo di carta avrebbe deciso le sorti del natale 2013.

giovedì 21 novembre 2013

ANTEPRIMA: ANIME LEGATE DI RICHELLE MEAD

Finalmente, alleluia, alleluia. Basta divento seria.
Allora l’ultimo libro è uscito nel 2011 e finalmente uscirà il penultimo. Ero tentata di leggermelo in lingua, ma ho deciso di aspettare. Comunque, vi dico che questa è una delle mie saghe preferite. La trama è spettacolare, ma le immagini di copertina non mi attirano, forse per i colori poco brillanti. Lo ammetto, a me all’inizio non mi piaceva questa saga, perché a un primo impatto, l’immagine di copertina non mi era mai piaciuta, poi ho letto la trama e non mi sono più fermata a leggerla.
A voi piace questa saga?, fatemelo sapere con un commento. Se non l’avete ancora letta, vi consiglio di iniziarla.
Lo sapete che tra poco uscirà il film del primo libro, vi piaccio gli attori che hanno scelto?, fatemelo sapere con un commento.

PER IL 2014 E' CONFERMATO ANCHE L'USCITA DELL'ULTIMO LIBRO: L'ULTIMO SACRIFICIO.







TITOLO: ANIME LEGATE
AUTORE: RICHELLE MEAD
EDITORE: RIZZOLI
PAGINE: 627
PREZZO: 14.90
DATA DI USCITA: 22/01/2014







La serie del’accademia dei vampiri:
  1. L'accademia dei vampiri 
  2. Morsi di ghiaccio 
  3. Il bacio dell'ombra 
  4. Promessa di sangue 
  5. Anime legate
  6. Last Sacrifice
Spin-off: Bloodlines (è uno spin-off di sei libri, con personaggi diversi)
  1. Bloodlines (2011)
  2. The Golden Lily (2012)
  3. The Indigo Spell (2013)
  4. The Fiery Heart (2013)

TRAMA: (L’HO TRADOTTA IO, SE LA PRENDETE, CITATEMI COME FONTE)
Dimitri ha dato a Rose una scelta definitiva. Ma lei ha scelto quella sbagliata.
Dopo un lungo e straziante viaggio al luogo di nascita di Dimitri, in Siberia, Rose Hathaway è finalmente ritornata a St. Vladimir e la sua migliore amica Lissa. È vicina alla laurea e le ragazze non vedono l’ora di cominciare a vivere la loro vita reale al di la dei cancelli di ferro dell’accademia. Ma il cuore di Rose soffre ancora per Dimitri e lei sa che lui è la fuori, da qualche parte.
Lei non è riuscita ad ucciderlo quando ne ha avuto la possibilità. E adesso, le sue peggiori paure stanno per diventare realtà. Dimitri ha assaggiato il suo sangue e adesso lui la sta cacciando. E questa volta non si darà pace fino a quando Rose non lo raggiungerà…per sempre.

FONTE: Anime legate di Richelle Mead.
FONTE: L'ultimo sacrificio di Richelle Mead.

ANTEPRIMA: REQUIEM DI LAUREN OLIVER

Ho letto il primo e il secondo libro da poco, ed entrambi mi sono piaciuti molto. Quindi non vedo l’ora di leggere questo ultimo libro. La copertina mi piace molto. E la trama promette molto bene visto, il finale del secondo libro. 
Secondo voi il finale del secondo libro non era scontato, non l'avevate già capito all'inizio dell libro, fatemelo sapere con un commento.
Comunque, se non avere ancora letto questa saga ve la consiglio.
A voi piace questa saga?, fatemelo sapere con un commento qua sotto.

Per sapere che cosa penso di Delirium, clicca qui.

Per sapere che cosa penso di Chaos, clicca qui.






TITOLO: REQUIEM
AUTORE: LAUREN OLIVER
EDITORE: PIEMME
PAGINE: 324
PREZZO: 17.00 €
DATA DI USCITA: 28/01/2014









La saga di Delirium:
  1. Delirium,
  2. Chaos,
  3. Requiem.

TRAMA: (L’HO TRADOTTA IO, SE LA PRENDETE, CITATEMI COME FONTE)
Hanno cercato di spremerci per farci uscire, di bloccarci nel passato.
Ma siamo ancora qui.
E ogni giorno ci sono sempre più di noi.
Adesso Lena è stata trasformata, in un membro della resistenza, la nascente ribellione che era in corso in Pandemonium, ha acceso la rivoluzione in Requiem e Lena è al centro del combattimento
Dopo ave salvato Julian dalla sentenza a morte, Lena e i suoi amici sono fuggiti verso i selvaggi. Ma i selvaggi non sono più una un isola di salvezza - in tutto il paese si sono aperti sacche di ribellione e il governo non può negare l’esistenza degli invalidi. Adesso i regolatori s’infiltrano nelle terre di confine per debellare i ribelli e come Lena naviga in una terra sempre più pericolosa, la sua migliore amica, Hana, vive una vita sicura e senza amore a Portland come fidanzata del giovane sindaco.
Forse siamo spinti dai nostri sentimenti pazzi.
Forse l’amore è una malattia e noi staremmo meglio senza.
Ma abbiamo scelto una strada differente.
E alla fine, il punto di fuga dalla cura: noi siano liberi di scegliere.
Noi siamo sempre stati liberi di scegliere la cosa sbagliata.
Requiem è raccontato sia da Lena che dal punto di vista di Hana. Le due ragazze vivono fianco a fianco in che le divide, fino a quando, all’ultimo, le loro storie convergono.


ANTEPRIMA: GREGOR: LA PROFEZIA DEL RIBELLE DI SUZANNE COLLINS

Non ho ancora letto il primo romanzo di questa saga, ma ho letto la saga di Hurger games e mi è piaciuta molto; quindi non so dirvi se sia bella o brutta. Voi l’avete letta, è bella?, me la consigliate?. Fatemelo sapere con un commento qua sotto.






TITOLO: GREGOR: LA PROFEZIA DEL RIBELLE
AUTORE: SUZANNE COLLINS
EDITORE: MONDADORI
PAGINE: 324
PREZZO: 17.00 €
DATA DI USCITA: 19/11/2013







The Unserland Chronicles:
  1. Gregor: La Prima Profezia,
  2. Gregor: La Profezia del Flagello,
  3. Gregor: La Profezia del Sangue,
  4. Gregor and the Marks of Secret,
  5. Gregor and the Code of Claw.

TRAMA
La Profezia del Sangue è alle porte.
Ti prego, non abbandonare i tuoi amici.

Quando riceve questo messaggio Gregor capisce che è giunto il momento: lui e la sorellina Boots devono tornare nel Sottomondo.
Insieme a Ripred il ratto, a Temp lo scarafaggio gigante, e guidati da una colossale lucertola, dovranno attraversare una giungla infestata da piante carnivore e sopravvivere a pericoli inimmaginabili.
Per sconfiggere la piaga mortale e mettere fine agli effetti devastanti dell'antica minaccia il guerriero di Sopramondo dovrà attingere a tutto il suo potere e a tutto il suo coraggio: solo lui può salvare il Sottomondo. E non solo. Perché il contagio si espande, e già due delle persone che gli sono più care rischiano di essere perdute per sempre.

Per leggere il primo capitolo di Gregor la profezia del sangue di Suzanel Collins, clicca qui.

FONTE: Gregor la profezia del sangue di Suzanel Collins

lunedì 18 novembre 2013

ANTEPRIMA: IL DIARIO DEL VAMPIRO: LA SALVEZZA DI L. J. SMITH

Ho scoperto da pochi giorni l'uscita di questo libro e l'ho voluta subito condividere con voi, perché mi piace molto questa saga, soprattutto da quando non la scrive più la scrittrice. Sto leggendo l'ultimo libro uscito a giugno è mi sta piacendo molto, vi dico solo che ci sarà qualcuno che tenterà di riportare in vita un personaggio molto importante, ma non vi dico chi non per non farvi spoiler. Comprerete questo libro?, io credo di si e voi?.







TITOLO: IL DIARIO DEL VAMPIRO: LA SALVEZZA
AUTORE: L. J. SMITH
EDITORE: NEWTON COMPTON
PAGINE: 288
PREZZO: 12.90 €
DATA DI USCITA: 28/11/2013






La saga del diario del vampiro:

Primo ciclo
  1. Il diario del vampiro - Il risveglio 
  2. Il diario del vampiro - La lotta 
  3. Il diario del vampiro - La furia 
  4. Il diario del vampiro - La messa nera 
Secondo ciclo: The Return
  1. Il diario del vampiro - Il ritorno 
  2. Il diario del vampiro - Scende la notte 
  3. Il diario del vampiro - L'anima nera 
  4. Il diario del vampiro - L'ombra del male 
  5. Il diario del vampiro - Mezzanotte 
  6. Il diario del vampiro - L'alba 
Terzo ciclo: The Hunters
  1. Il diario del vampiro - La maschera 
  2. Il diario del vampiro - Fantasmi 
  3. Il diario del vampiro - Luna piena 
  4. Il diario del vampiro - Destino 
Quarto ciclo: The Salvation
  1. Il diario del vampiro la salvezza
  2. The Vampire Diaries. The Salvation: Unspoken 
  3.  Ancora senza titolo

TRAMA:
Forse per la prima volta in vita sua Elena Gilbert è davvero felice. Lei e Stefan si sono trasferiti in una casetta tutta loro a Dalcrest e Damon è in viaggio in Europa con Katherine. Tuttavia Elena è una Guardiana e non può ignorare le sue inquietanti premonizioni: il pericolo incombe e nessuno è al sicuro. Le sue peggiori paure si trasformano presto in realtà: a Dalcrest è arrivata una creatura orribile e maligna, che lei, insieme a Stefan e ai suoi amici, è costretta ad affrontare. Quando poi scopre che un oscuro e insidiosissimo pericolo minaccia anche Damon e Katherine all’altro capo del mondo, i presentimenti di Elena trovano conferma: il nemico con cui hanno a che fare è potente, e dovranno lottare duramente per sopravvivere…


domenica 17 novembre 2013

IT'S CHRISTMAS TIME PARTE 1: 7 NOVEMBRE – COSTRUIRE DA ZERO #3

DISCLAIMER:
È assolutamente vietato copiare il contenuto dei post incentrati sulle mie storie. Tuttavia potete copiare la sinossi e condividere sui vostri blog la data d'uscita dei capitoli successivi.

"Scusate il ritardo, ma ne è valsa la pena; questa puntata mi è venuta benissimo. Fatemi sapere se vi piace questa storia, se avete da criticare, fatelo pure, perché le critiche sono costruttive. Mi piacerebbe ricevere un vostro giudizio. Grazie per aver letto questa storia. Ciao e non perdetevi la prossima puntata il 24 Novembre". 

PER LEGGERE LA SECONDA PARTE DI “IT'S CHRISTMAS TIME ” CLICCA QUI.

CAPITOLO 3: 17 NOVEMBRE – COSTRUIRE DA ZERO

La mattina seguente, non appena suonò la sveglia, Henry s’alzò senza fare capricci. Infatti, negli altri giorni si rigirava più volte nel letto, perché gli piaceva stare al calduccio; ma a chi non piace il calduccio delle  coperte.
Si tolse il pigiama e s’andò a mettere i vestiti per andare a scuola. Quando finì, scese le scale per andare a fare colazione.
«Già in piedi». Gli disse suo padre, mentre sorseggiava la sua tazza di caffè e latte.
«Sì». Gli rispose, mentre stava prendendo il latte dal frigo per scaldarlo.
«Ora, ho uno scopo, aiutare chi non potrà avere il natale». Continuò, mentre dava le spalle al padre  per prendere i biscotti.
«Questo ti fa onore, figliolo, ma sei ancora un bambino e dovresti comportarti come tale».
Henry si mise a tavola per bere il latte e mangiare i biscotti al cioccolato.
Quando finì di fare colazione, s’andò a lavare i denti, si pettinò mettendosi un po’ di gel tra i capelli, si mise la giacca, s’infilò lo zaino in spalla e andò a scuola.
Si vedeva che era felice, perché mentre camminava, a volte saltellava e fischiettava. Era felice, perché aveva una missione da compiere, proprio come gli eroi dei suoi libri preferiti.
Infatti, quando giocava s’immaginava di essere un supereroe che sconfiggeva il nemico terrificante.
Anche nell’idea di Henry, si poteva applicare lo stesso ragionamento; lui era l’eroe che doveva sconfiggere il cattivo, ovvero la crisi.
Dopo una decina di minuti raggiunse la sua scuola e quando entrò dentro, vide i suoi compagni di classe.
Si fermò per qualche istante a parlare con loro, quando, tutto a un tratto, vide passare la sua maestra preferita, quella che l’avrebbe aiutato nel suo intentato.
«Maestra». Gridò per farsi sentire.
Quando la maestra si sentì chiamare, si voltò verso di lui e si fermò all’istante.
«Cosa c’è Henry?» . Gli chiese, quando s’accorse che lo sguardo di lui era sereno.
«Niente di grave». Le disse per non farla preoccupare.
E dopo continuò. «Solo che ho un progetto e gliene vorrei parlare in privato?». Le disse.
«Seguimi». Gli disse.
Henry s’incamminò dietro alla sua maestra, fino a quando raggiunsero la sala dei maestri, quella in cui facevano i colloqui con i genitori.
Non appena entrarono dentro, lei chiuse la porta e fece segno a Henry di accomodarsi sulla sedia di fronte alla cattedra.
La maestra attese per qualche istante che Henry iniziasse a parlare.
«Che cosa vuoi dirmi?». Gli chiese, quando s’accorse che non stava iniziando a parlare.
«Ho pensato che non tutte le famiglie, potranno passare un natale felice e per questo, mi era venuta l’idea di raccogliere dei soldi da donare a quelle associazioni che offrono il cibo a chi non può permetterselo. Potremmo fare in modo che ogni studente della nostra scuola, doni quello che può?».
La maestra lo guardò per qualche istante negli occhi, prima di rispondergli. Per la maestra, Henry era sempre stato un bambino speciale; era già riuscito a sorprenderla in diverse occasioni.
Henry, era una bambino come tutti gli altri; gli piaceva giocare, guardare la televisione e usare il computer; però, in più occasioni, aveva dimostrato d’avere un cuore buono, in grado di credere in delle cose che gli adulti non capivano più. Quegli occhi, i suoi occhi, esprimevano tutta la bontà di Henry, quegli occhi erano lo specchio della sua anima, una delle più belle che la maestra avesse mai visto.
D’altronde si sa che i bambini hanno quel qualcosa di speciale a differenza degli adulti, che crescendo, perdono questa capacità di sognare.
«Certo che si può fare, anzi mi sembra un’idea bellissima, da estendere a tutte le scuole della nostra provincia e a tutti  gli esercizi commerciali». Gli suggerì.
Henry sorrise, come se la sua proposta fosse una cosa da niente; invece era un gesto molto bello, in grado di strappare un sorriso a chi aveva perso la voglia di farlo.
«Ora vai in classe, sennò farai tardi alla prima ora di lezione».
Henry, s’alzò dalla sedia e la rimise sotto la cattedra; dopo, s’avvicinò alla porta; quando si sentì chiamare dalla maestra, si voltò verso di lei.
«Henry!». Gli disse.
«Sì?». Le rispose.
«Mentre cresci, cerca di non perdere questo cuore d’oro che hai. È una qualità molto bella e sarebbe un peccato se la perdessi durante la crescita.
Forse non riesci a rendertene conto, ma quello che mi hai chiesto di fare è un gesto bellissimo ». Disse la sua maestra, commossa dalle parole del piccolo Henry.
Henry s’avvio verso la sua classe; era felice e sorridente. Raccontò a tutti i suoi compagni la sua idea per supportare le persone che non potevano avere il natale.
Alla fine delle lezioni, mentre stava camminando per tornare a casa, dalla felicità, si mise a camminare e a saltellare.
Ora era diventato un super eroe, più precisamente si sarebbe potuto chiamare Super Henry.