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domenica 21 febbraio 2016

BLOG’S #5 - ALCUNI LETTORI DEI BLOG, PENSANO CHE LE NOSTRE RECENSIONI SONO PILOTATE DALLE CASE EDITRICI




Blog’s è una specie di chiacchierata tra amici, non ha un argomento fisso e in questa rubrica postata di domenica (non tutte), vi dirò la mia opinione su alcuni argomenti.

Sono venuta a sapere grazie al post del blog lovingbooks89, che alcune persone pensano che noi book blogger facciamo le recensioni pilotate dalla case editrici.

Ovvero che tutti quanti facciamo le recensioni dello stesso libro e anche quasi in contemporanea all’uscita del libro. Mi rivolgo a te che pensi questa cosa, che male c'è se a tutti noi book blogger ci piace lo stesso libro. Io non dovrei fare la recensione di un libro perché l’ha già fatta un’altra persona. Io credo che sia bello leggere diverse recensioni di un libro per farsi un opinione.

Io non collaboro con nessuna casa editrice (anche se non vi nego, che mi piacerebbe ricevere libri gratis, visto che costano un casino di soldi), ma mai e poi MAI recensirei un libro in modo positivo perché me lo impone una casa editrice.

Nelle mie recensioni c’è un immagine con scritto “QUI TROVI RECENSIONI CON PARERI VERI”. 

Che vantaggio avrei a farne positive quando il libro non mi piace?. Nessuna, perché in questo caso, non mi sentirei apposto con me stessa. Se andate a leggere le mie recensioni, potete vedere che non tutte sono positive.

Mi potrai contestare che la maggior parte sono positive, ma visto che non collaboro con nessuna casa editrice e di conseguenza i libri non me li regalano, me li devo comprare e i soldi non nascono sugli alberi (citazione tratta da pinocchio). Di conseguenza, leggo attentamente la trama e cerco di comprare solo quelli che riescono a incuriosirmi o che appartengono al genere che mi piace.

Certo, poi anche se li scelgo, può capitare che poi un libro non mi piaccia e faccia di conseguenza la recensione negativa. Ma la maggior parte dei libri che leggo mi piacciono, ecco spiegato il fatto delle recensioni positive.

La prima cosa, la più importate, al di la dei contenuti che vi propongo, è il rispetto verso il lettore, che sia uno o che siano cento. Questa secondo me è la prima cosa più importante più importate di ogni persona che propone dei contenuti sul web.

Mi sono sempre chiesta il motivo per il quale sia i book blogger che i book tuber, non riescono a crescere più di tanto come numero di iscritti, perché credo che i lettori in Italia siano di più del numero dei loro iscritti, e ora ho capito il motivo.

Non vi posso assicurare al cento per cento, che nessuno faccia questa cosa, anche perché non collaborando con nessuna casa editrice, non conosco bene i meccanismi. Con questo non voglio che te che un blog fai questa cosa. Vi posso assicurare che i blog che seguo, non fanno questa cosa.

Di sicuro non ho aperto il blog per collaborare con una casa editrice, ma per conoscere nuove persone, visto che nella vita reale, non avrei nessuno con cui parlare dei libri. È vi posso dire che negli anni ho conosciuto, delle persone davvero splendide.

Voi vi siete mai chiesti chi siamo noi per chi ci legge?. Certo parlando di un libro gli facciamo pubblicità, ma non siano solo dei cartelloni pubblicitari. Magari tra i nostri lettori c’è qualcuno che può stare male o che è in difficoltà, e noi o chi fa video su Youtube (o anche chi parla di un altro argomento), lo possiamo intrattenere, fargli compagnia e strappargli un sorriso.

6 commenti:

  1. Purtroppo è da anni che si pensa che i blogger scrivano recensioni positive per le CE, è triste questo ma se si è arrivati a questa opinioni vuol dire che qualcuno ha dato questa impressione. La trovo una cosa brutta per ogni blogger che spende del tempo per portare avanti un blog, proporre contenuti ecc...

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    1. Già, è un peccato che la pensino così.
      Ciao. :-)

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  2. Bel post, condivido quello che hai detto.

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  3. Purtroppo c'è questa convinzione che la maggior parte si faccia 'comprare' le recensioni coi libri gratuiti. Io non so se è vero che esistono questi blogger, ma preferisco rimanerne all'oscuro e pensare che siano tutti come me che, anche se collaborano, dicono la pura verità su quello che pensano di un libro. Anche a costo di stroncarlo.

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    1. Mi dispiace che alcune persone pensino questo di noi blogger che parliamo di libri.
      Ciao. :-)

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